Monastero di Sant’Arcangelo

Perdifumo
Monastero di Sant’Arcangelo

Il Crinale Cilentano, dalla costa, fu scalato dai Monaci Basiliani ai quali si deve la nascita dei borghi attuali, in principio aggregazioni spontanee di popolazione formatesi intorno ai rudimentali Monasteri. Il territorio di Perdifumo è l’emblema di questo transito e, il Monastero di Sant’Arcangelo,di cui oggi sono visitabili solo i ruderi posti a sud-ovest dell’abitato, l’avamposto storicamente e spiritualmente più importante. Fu eretto dai Monaci italo-greci e, oltre che come luogo di culto, divenne celebre quale centro di attività economiche e di educazione per i contadini che grazie ai Monaci appresero nuove tecniche agricole. Dopo la riforma Normanna di latinizzazione dei Monasteri passo ai Monaci Benedettini. Ne fu Primo Abate Pietro da Salerno, già Mocano presso il Monastero di Cluny, la cui riforma il Monastero Cilentano adottò per primo in Italia Meridionale diventando il centro propulsore di una fioritura culturale ed economica per l’intero territorio.