Castello dell’Abate

Castellabate
Castello dell’Abate

Nel 1072 il principe longobardo Gisulfo II di Salerno, in segno di riconoscenza ai Monaci Benedettini che avevano protetto il territorio e le popolazioni locali portando un periodo di sviluppo, donò le terre di Castellabate all’abate della Badia di Cava Leone I.. Soprattutto durante la dominazione normanna, il lavoro dei Benedettini continuò ad essere meritorio, anche per via delle bonifiche operate, al punto da convincere a Guglielmo II di Puglia, nel 1123, di concedere ai Monaci il privilegio di erigere una fortezza a difesa delle popolazioni locali dagli attacchi dei pirati barbareschi che spesso operavano vere e proprie razzie nel territorio. Il Così detto Castello dell’Abate, che origina il nome della località, è oggi un centro culturale che ospita manifestazioni, convegni e importantissime mostre d’Arte.